Alessandra Calò | Reliquiae Herbarium

Circuito Off di Fotografia Europea

 

Vetrina dedicata

 

Inaugurazione sabato 7 maggio ore 10.00

fino al 15 giugno 2016

 

 

 

In occasione del Circuito Off di Fotografia Europea, Tiziana Severi dedica una Vetrina all’artista Alessandra Calò, già vincitrice della stessa manifestazione nel 2014.
Il progetto denominato Reliquiae Herbarium, è interamente realizzato a mano e fatto di pezzi unici. Le opere, un insieme di fotografia e intervento con elementi naturali, sono racchiuse e custodite come preziosi simulacri in antiche travi di rovere del 1700 e vengono così descritte dall’artista:

“Quando arriva l’autunno, degli alberi restano foglie secche sulla terra umida fnché il vento non le porta via. Ma in quest’opera di Alessandra Calò la trasformazione viene rallentata: dell’albero rimangono reliquie, frammenti misteriosi che volano altrove per rappresentare il corpo a cui appartenevano. Oggetti preziosi custoditi come un sacro ricordo, con una cura più che botanica.
In ogni frammento, si conserva la memoria del viaggio solitario della foglia e di una sua vita precedente fatta di estati e primavere. Attraverso la reliquia, l’albero continua a esercitare il proprio potere taumaturgico verso chi crede nell’armonia fra uomo e natura, nel destino che le vede sparire l’uno nell’altra.”

 

 

BIOGRAFIA

Tra i progetti fotografici cui ha lavorato ricordiamo Gli oggetti ci parlano, commissionato dai Musei Civici di Reggio Emilia per l’installazione curata dall’architetto Italo Rota; FluxusFace, progetto site-specific commissionato dalla Fondazione Palazzo Magnani per la giornata del Fluxus; Antipodi Apolidi per il museo di Arte contemporanea Spazio Gerra; Vite senza fine, un progetto fotografico commissionato per l’inaugurazione del Tecnopolo di Reggio Emilia e successivamente segnalato dalla giuria internazionale del Premio Celeste 2014; Inventario Equestre, installazione site-specific commissionata dalla Fondazione Giovanni Lindo Ferretti in occasione dello spettacolo “Saga – Il canto dei canti 2013”. Prende parte insieme ad altri fotografi al progetto editoriale In t’la nudda, indagine sociale sull’Appennino Reggiano (Edizione ABao Aqu). Collabora con l’artista tedesco Roman Kroke per The Dance of Resistance – Adolf Reichwein, a biography in movement per la State Ballet School of Berlin.
Selezionata da Giliola Foschi ed Elio Grazioli, nel 2014 Alessandra Calò vince la sezione OFF di Fotografia Europea con il progetto fotografico Secret Garden. Dopo l’anteprima reggiana presso Palazzo Brami, l’installazione viene esposta in gallerie d’Italia, Francia e Olanda. Nel 2015 viene selezionata dal comitato scientifico di Fotografia Europea – composto da Walter Guadagnini, Elio Grazioli e Diane Dufour – ricevendo l’incarico per la produzione di un’opera in occasione dei 50 anni della sede dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia: Fotoscopia è inserita nel circuito ufficiale del festival Fotografia Europea ed esposta presso la Galleria Parmeggiani. L’artista viene selezionata dai curatori di “Confini” (premio di fotografia contemporanea) con il progetto fotografico NDT No Destructive Testing, un’indagine nella propria storia condotta attraverso radiografie e ritratti di famiglia.
Parallelamente alle sue ricerche personali, collabora con affermati artisti locali ed internazionali. Alcune sue opere sono state pubblicate su importanti testate giornalistiche (Marie Claire Maison, Elle decoration UK, Left, Vogue, L’Espresso, TuStyle, Fermomag, Tableau) ed esposte in Festival e fiere internazionali (Fotofever, Art the Hague, Les Rencontres d’Arles, la Nuit de la Photographie Contemporaine, Fotografia Europea, Colorno Photolife, SI FEST Savignano).


 


Apertura 9,00-12,30 16,00-19,00 | giovedi e sabato 9,00-12,30
chiuso domenica